Oṃ Maṇi Padme Hūṃ (sanscrito ॐ मणि पद्मे हूँ), traslitterato foneticamente nella tradizione cinese con Ǎn Má Ní Bā Mī Hōng (唵嘛呢叭咪吽 ?) è il più noto e diffuso tra i numerosissimi mantra facenti parte del patrimonio culturale del buddhismo.
Mantra letteralmente significa strumento per pensare, ed è formato da una sequenza di sillabe sacre che vengono pronunciate dall'iniziato, profondamente concentrato sull'essenza della divinità che sta per invocare. I mantra, in realtà, non possiedono di per sé alcuna potenza magica, ma sono unicamente i mezzi per concentrare forze già esistenti in ciascuno di noi e, con un'azione simile a quella di un catalizzatore, consentono al credente di entrare nello spazio mistico.
Om mani padme hum è formato da quattro sillabe-germe che, nell'ordine, hanno il seguente significato: sentiero dell'universalità, sentiero della unificazione e della pace interiore, sentiero della visione creativa, sentiero dell'integrazione. La traduzione più diffusa, anche se solo approssimativa, è Salve o Gioiello nel fiore di Loto.
Nelle regioni ricadenti sotto l'influenza della religione buddhista, questo mantra si ritrova dappertutto: inciso sulle rocce, scolpito nelle pietre votive che i viandanti depongono sui caratteristici muri di preghiere, dipinto sulle bandiere (chattar) che garriscono nel vento e distribuiscono parole di amore e di pace al mondo intero. L'amore per tutte le creature viventi, anche quelle più semplici e più primitive, è infatti la base filosofica e morale del buddhismo; l'amore che ognuno di noi deve manifestare verso il prossimo per giungere alla liberazione dal dolore ed alla definitiva redenzione di tutto il genere umano.

Definizione del 14esimo Dalai Lama:


"È molto bene recitare il mantra Om mani padme hum, ma mentre lo si fa, si dovrebbe pensare al suo significato, perché il valore di queste sei sillabe è grande e vasto...
La prima sillaba Om... simbolizza il corpo, la parola, e la mente impure del praticante; questi simbolizza anche il puro corpo, parola, e mente di un Buddha..."

"Il cammino è indicato dalle seguenti quattro sillabe. Mani, significa gioiello, simbolizza i fattori del metodo, l`intenzione altruista di diventare illuminato, compassione e amore... "

"Le due sillabe, padme, significano loto, simbolizzano saggezza"

"La purezza dev'essere raggiunta attraverso una indivisibile unitá di metodo e saggezza, simbolizzate dalla ultima sillaba hum, che indica la indivisibilitá..."

"Quindi le sei sillabe, om mani padme hum, significano che, con la pratica di un sentiero che sia l'unione indivisibile di metodo e saggezza, si puó trasformare un corpo, una parola, ed una mente impure nel corpo, parola, e mente nobili di un Buddha"

Tenzin Gyatso, 14esimo Dalai Lama, "Om Mani Padme Hum"

tratto da Wikipedia

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Meditazione - pensieri per meditare


Nelson Mandela - Meditazione

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante,
pieno di talento, favoloso? “
In realtà chi sei tu per NON esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.



Jiddu Krishnamurti


~ Il corpo è pensiero, la vita è pensiero, il sesso è pensiero. Voi siete pensiero e pensiero è quello che voi siete.
Se non ci fosse il pensiero, voi non ci sareste. Se il pensiero non ci fosse, non ci sarebbe il mondo.

~ Dalla meditazione viene un immenso silenzio; non il silenzio coltivato, non il silenzio tra due pensieri,
tra due rumori, bensì un silenzio inimmaginabile. Il cervello diviene straordinariamente silenzioso,
quando è impegnato in questo processo d'indagine; quando vi è silenzio, vi è una grande percezione.
In questo silenzio vi è il vuoto, un vuoto che è la somma di tutta l'energia.

~ Il cambiamento nella società è di secondaria importanza; esso avverrà naturalmente, quando voi, come esseri umani,
produrrete questo cambiamento in voi stessi.

~ La religione, la politica, la società vi sfruttano e voi ne siete condizionati: venite spinti in una certa direzione.
Non siete esseri umani; siete ingranaggi di una macchina. Soffrite pazientemente, sottomettendovi alla crudeltà
dell'ambiente, quando voi, individualmente, avete la possibilità di cambiarlo.


Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama


~ Se riuscite a coltivare stati mentali salutari prima di andare a dormire e permettete loro di perdurare durante il
sonno senza distrarvi, allora anche il sonno diverrà salutare.

~ Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli esseri umani sono creature sociali e prendersi cura gli uni degli altri
a vicenda è la base stessa della nostra vita.

~ Dovremmo assicurarci in fretta il risveglio, finché ne abbiamo la possibilità. Tra molto meno di un secolo saremo
tutti morti. Non possiamo esser certi nemmeno che saremo vivi domani. Non c'è tempo da perdere. Io stesso,
che vi trasmetto quest'insegnamento, non ho alcuna garanzia che arriverò a sera.

~ Finché non avrete quella la disciplina interiore che mantiene calma la mente, per quante comodità esteriori possiate
avere, non riuscirete mai a sperimentare quel sentimento di gioia e di felicità che andate cercando.
D'altro canto, se possederete questa qualità interiore di tranquillità mentale, un certo grado di stabilità interiore,
potrete anche esser privi di molte delle comodità esteriori che considerate indispensabili per essere felici,
ma riuscirete ugualmente vivere una vita gioiosa e serena.

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Osho


~ Un aspetto essenziale della meditazione è quello di guardare il lato buono delle cose, il lato buono delle persone,
il lato buono degli avvenimenti,in questo modo sei circondato da tutto ciò che è buono.
La tua crescita, circondato da tutte queste belle cose, è più facile.

~ La verità non è una cosa che si trova all'esterno ... E' dentro di te. La verità non è oggettiva,
quindi non può essere collettiva. ... La verità è soggettiva, è il tuo nucleo più profondo.

~ Se penetri profondamente in un problema, arriverai alla soluzione.
La soluzione è nascosta nel problema; non gli è mai esterna.

~ Un maestro non ti da comandamenti, regole da seguire, precetti da osservare ...
ma solo suggerimenti, consigli: un invito a condividere la sua esperienza di verità.

~ Io concepisco un mondo senza povertà, senza classi, senza nazioni, senza religioni, senza alcun tipo
di discriminazione. Io concepisco un mondo unito, un'umanità unita, un'umanità che condivide ogni cosa
- materiale e spirituale - una profonda fratellanza spirituale ...

~ La consapevolezza non può fare nulla di male. Questa è la vera bellezza della consapevolezza:
qualunque cosa da lei prodotta è bella e giusta, in maniera naturale, senza richiedere sforzi o disciplina.
La consapevolezza è la chiave d'accesso al divino.

~ Ricorda: osserva semplicemente. Non sforzarti di osservare. Questo è ciò che il Buddha ha
chiamato Vipassana - l'osservazione del respiro, la consapevolezza del respiro ...
l'essere attenti all'energia vitale che scorre nel respiro. Non tentare di fare respiri profondi, non sforzarti di
inspirare o espirare, non fare nulla. Rilassati semplicemente, e lascia che il respiro sia naturale - che espiri
spontaneamente, e che inspiri di per sé - e molte cose si dischiuderanno davanti a te.


Paramahansa Yogananda


~ La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole; essa non dipende da vittorie esterne, ma interne.

~ I fanatici limitano la verità, affermando di averne il monopolio, e si considerano reciprocamente "pagani".
Molti cristiani pensano che gli induisti e i buddhisti siano "pagani", gli induisti e i buddhisti,
se sono fanatici e intolleranti, pensano la stessa cosa dei cristiani. Ma la vera religione non
appartiene a nessuno in particolare.

~ Non dite: "Domani mediterò più a lungo.
" Improvvisamente vi accorgerete che è passato un anno senza che abbiate messo in pratica le vostre buone intenzioni.
Dite invece: "Tutto può aspettare, ma la mia ricerca di Dio non può aspettare".

~ Ricordate che più a lungo praticate la meditazione con intensità, più vicini sarete al gioioso contatto col
Dio silenzioso. L'intensità consiste nel fare la meditazione di oggi più profonda di quella di ieri e
la meditazione di domani più profonda di quella di oggi.

~ Non lamentatevi se nella meditazione non vedete luci o immagini.
Entrate profondamente nell'esperienza della Beatitudine; là troverete la reale presenza di Dio.
Non cercate una parte, ma il Tutto.

~ Tuffandovi profondamente attraverso l'occhio spirituale, vedrete la quarta dimensione, sfolgorante dei
miracoli del mondo interiore. E' difficile entrarvi, ma quanto è meraviglioso!

~ I vostri due occhi fisici vi inducono erroneamente a pensare che questo mondo di dualità sia reale.
Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la vostra forma invisibile. Se, nel silenzio interiore,
il vostro occhio spirituale è aperto, l'invisibile diviene visibile.

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Mahatma Gandhi


~ Lo scopo della nostra vita è di servire la Forza che ci ha creati, e dalla cui misericordia o approvazione dipende
il nostro stesso respiro, servendo con lealtà le Sue creature.
Questo significa amore, che dovrebbe sostituire l'odio che si vede ovunque.

~ E' meglio, quando si prega, avere un cuore senza parole piuttosto che delle parole senza un cuore.

~ Chi non abbia un notevole senso d'umiltà non può trovare la verità.
Se vorrete nuotare nell'oceano della verità, dovrete ridurvi a nullità.

~ Non c'è desiderio di parlare, quando si vive la verità. La verità è più economica delle parole.
Non c'è, dunque, evangelismo più vero o diverso della vita.

~ Non siamo che meri strumenti della Volontà Onnipotente e ignoriamo che cosa ci aiuti ad avanzare e che cosa
ci sia d'impedimento. Dobbiamo, perciò, accontentarci di conoscere i soli mezzi: se questi saranno puri,
potremo tranquillamente ignorare il fine.

~ Le religioni sono strade diverse che convergono verso uno stesso punto.
Che cosa conta se imbocchiamo strade diverse, se arriviamo alla stessa meta?.

~ "L'esperienza mi ha insegnato che il silenzio fa parte della disciplina spirituale di un seguace della verità.
L'inclinazione a esagerare, a sopprimere o modificare la verità, consapevolmente o inconsapevolmente,
è una debolezza naturale dell'uomo, e il silenzio è necessario per superarla. Un uomo di poche parole raramente
sarà irriflessivo nei suoi discorsi; misurerà ogni parola.Il silenzio è ormai diventato per me una necessità
sia fisica sia spirituale. All'inizio lo scelsi per alleviare il senso di oppressione. [...]
Tuttavia, dopo che l'ebbi praticato per un po', ne scoprii il valore spirituale. Mi balenò improvvisamente per la mente
che era il momento in cui potevo comunicare meglio con Dio. Ed ora mi sento come se fossi naturalmente fatto
per il silenzio. Il silenzio di labbra cucite non è silenzio. Si potrebbe ottenere lo stesso risultato tagliando la lingua,
ma anche questo non sarebbe silenzio. È silenzioso colui che, avendo la possibilità di parlare,
non pronuncia nessuna parola inutile".


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